NO: Un piede in strada. SI: un rettile intorno al collo!

Dovete sapere che in Australia c’e’ una regola per OGNI fotuttissima stronzata (e scusate il francesismo), sopratutto per quanto riguarda la famigerata “sicurezza sul lavoro”. Se lavori poi con i bambini la cosa si eleva al cubo!

Ecco allora che per anche solo per tagliare il cibo ai bambini devi seguire una tabella precisa: tagli frutta o verdura? coltello verde e asse per tagliare di plastica verde; tagli il pane? coltello bianco e asse bianca; tagli il formaggio? coltello giallo e asse gialla; tagli affettati (che qui praticamente manco esistono)? asse e coltello rossi; tagli pesce? asse e coltello blu. Cosa c’entra questo con la sicurezza sul lavoro, francamente mi sfugge. E non tiratemi fuori la questione allergie, perche’ non e’ che i bambini sono allergici o alla frutta/verdura o alla carne o al pesce o al pane…

Passiamo all’uscire PER STRADA… posto pieno di pericoli e di tentazioni, dove un sassolino puo’ farti inciampare sul lato sinistro del marciapiede, dove contemporaneamente una bicicletta sta venendo nella direzione opposta, la bicicletta ti urta solo leggermente, ma si spaventa e gira la ruota a sinistra, cade in strada dove un camion pieno di angurie sta passando, e vedendo la scena inchioda, e inchiodando sbanda facendo rovinosamente cadere le angurie per strada e tu bambino ti prendi un’ anguria in testa facendoti venire il bernoccolo. La mamma poi appena ti vede presa dal panico ti porta in ospedale a farti fare le lastre perche’ teme un trauma cranico gravissimo, dovuto all’incidente avvenuto nel posto piu’ pericoloso del mondo: LA STRADA!

Ecco per portare i bambini (grandi, 3-6 anni) in strada bisogna essere un adulto ogni quattro bambini e i bambini devono essere almeno di tre anni compiuti. Tenente conto che all’interno dell’asilo il rapporto cala a 1:10!!! Giusto per dare un’idea in Germania, si portano i bambini 0-3 anni, in strada, da subito, li si porta al parco, in stazione centrale a salutare i treni, a prendere i brezel al panettiere all’angolo o al deutsches museum in ubahn. Insomma un’altra mentalita’.

I bambini hanno diritto ad essere a piedi nudi (con o senza calze) per tutto l’anno, agli insegnanti invece e’ vietato venire in sandali tutto l’anno, compresa durante la torrida estate australiana che qui dura circa 8 mesi l’anno. E questo perche’? Per motivi di sicurezza, cosi’ se ti cade qualcosa al piede non ti fai male. Eh ho capito ma se succede ai bambini? No ma per loro e’ diverso. Ah, certo, mi pare logico, no?

Potrei andare avanti ore a raccontarvi le inutili e stupide regole che esistono in questo paese, in nome di una fantomatica sicurezza. Ancora non ho trovato quale sia stato il trauma infantile che li ha resi cosi’ insicuri e dipendenti da milioni di buffe regole.

La cosa pero’ incredibile arriva quando la settimana scorsa una mamma decide che per il compleanno della figliola vorrebbe invitare all’asilo (il compleanno cade di martedi’) un tizio che fa uno show con i rettili (ok, e’ uno show fatto apposta per i bambini, sicuro e bla bla bla). Chiede alla direttrice il permesso, la quale entusiasta accetta!

Martedi’ arriva all’asilo tale Sam, una versione un po’ appesantita e invecchiata di Crocodile Dundee, con accento superaustraliano, la voce roca e l’abbigliamento da “Bianca e Bernie nella terra dei canguri”. Si presenta con due grosse scatole, una nera e una in metallo. Dalla prima tira fuori due simpatiche tartarughine, i bambini le accarezzano, le vedono camminare e fin qui tutto ok. Poi da un sacchetto di stoffa tira fuori un serpente. “No ma tranquilli questo non e’ velenoso, potete accarezzarlo, guardate che bella pelle che ha!”.

Tira fuori un altro sacco, dal quale prende un altro serpente piu’ lungo e un po’ piu’ agitato. Stavolta lo mette attorno al collo dei bambini (di tutti i bambini) facendo il DOPPIO GIRO intorno al loro collo (perche’ si sa che il collo dei bambini e’ piccolino quindi si riesce a fare il doppio giro), mentre assistiamo a questa operazione lui ci avvisa “Mi raccomando non toccategli la testa che questo potrebbe morsicare anche se e’ molto raro”. Prego????

I bambini sono straeccitati e felicissimi, non stanno nella pelle a farsi mettere attorno al colo il serpente e a toccarlo. Pochi sono quelli che non si fidano e non vogliono farsi avvicinare, quei pochi che sopravviverebbero se fossero nella savana, perche’ capirebbero da cosa stare alla larga!

Sam dice queste piacevoli parole mentre inizia a mettere il serpente intorno al collo delle insegnanti, per fortuna col nostro bel collo tozzo non riesce a fare il doppio giro di serpente.

IMG_20130716_135747

Il mio sorriso e’ fintissimo, avevo i bambini attorno tutti contenti e non potevo urlare :” WTF are you doing? Go to hell you and you f.. ing snake!” (“che minchia sta facendo? Vai al diavolo tu e il tuo c..zzo di serpente!”).

Il bello arriva quando apre la grossa scatola di metallo e tira fuori un cucciolino di coccodrillo… Tenero lui… Lo fa toccare a tutti i bambini e riesce anche a fargli aprire la bocca a comando. Ammetto che il coccodrillo sembrava un po’ sotto l’effetto di droghe perche’ era un po’ rincoglionito, ma sempre coccodrillo era!

Ora, spiegatemi voi perche’ non posso usare il coltello rosso per tagliare una mela o venire al lavoro in sandali quando fuori ci sono 40 gradi ma puo’ venire un tizio che ci mette attorno al collo un serpente? Australians…