Le chicche degli studenti

Come sapete non sono solo maestra al preschool ma insegno anche italiano agli adulti in varie ed eventuali scuole/istituti.

In questi mesi tre sono le chicche che sono venute fuori parlando di Italia e di grammatica.

Prima chicca.

Lezione con un corso di upper-intermediate, tra gli studenti c’e’ una simpatica signora sulla cinquantina, vive a Laichhardt il quartiere italiano di Sydney per tradizione. Lei e’ da anni che fa italiano, e tra un mese andra’ in Italia a fare un corso a Verona di due mesi. Argomento della lezione: la casa, gli ambienti della casa e gli oggetti. L’ esercizio consiste nel guardare delle fotografie e fare dei commenti sulla casa tipo “secondo me e’ una casa di pittori perche’..”

Lei guarda le foto per un po’, poi con aria convinta, sorridente e con gli occhi spalancati di chi non sta nella pelle a dir quello che ha in mente, dice: “Si, questa casa ha un’ atmosfera di CAZZO”.

Io sgrano gli occhi, la guardo e dico :”Excuse me, I didn’t get it…” e lei sempre piu’ convinta e soddisfatta della sua frase:” Questa casa ha un’ atmosfera di  CAZZO!”

Ehm… tra gli altri studenti, che sanno ovviamente cosa vuol dire cazzo (si insegna a beginner 2), iniziano le risatine, lei inizia a sospettare di aver detto una castroneria e mi guarda. Io chiedo “Ma sai cosa vuol dire cazzo?” e lei dice “si, perche?” e mentre mi chiede si rende conto che forse si e’ confusa e mi chiede “Ma cosa significa?” e io le dico “be’, e’ una parola che noi usiamo molto spesso anche se e’ un po’ rough, insomma significa cock”.

Lei a quel punto sgrana gli occhi e fa una di quelle risatine isteriche e acute di chi e’ in assoluto imbarazzo e non so sa che fare.

Seconda Chicca:

Corso Beginner 3. Capitolo sul ristorante e i cibi. Ci sono delle immagini con i vari animali, la frutta e la verdura. Si arriva al maiale, dico che si chiama maiale, poi qualcuno piu; attento alle imprecazioni italiche mi dice “e che vuol dire porco?”, spiego allora che e’ un modo piu’ di basso livello per dire maiale.

A questo punto un altro studente ridendo semi-urla “Be’ si come porca mad……na!” e ride e gli altri dietro a ridere con lui. Io, che stavo scrivendo delle robe alla lavagna, mi giro esterrefatta, occhi sgranati, e cerco di capire cosa stia succedendo. Hanno capito quello che hanno detto o no? Bah… allora chiedo se sa quello che ha detto e dico che in Italia insomma qualche credente potrebbe offendersi e lui mi dice “yes yes, I know the holy mary!” e poi aggiunge “but it is correct porcA mad……nA perche e’ femminile singolare?”, “Certo grammaticalmente parlando e’ giustissimo! Ma sai in italia non lo userei per ordinare un caffe’.”

Chicca 3.

Corso intermediate, studenti di cultura medio-alta, tutti molto aussies e che avevano dimostrato fino a quel momento una conoscenza quasi nulla della storia europea. Il due giugno era domenica e io ho fatto lezione il lunedi’ successivo, quindi ho fatto vedere a loro un video sulla parata del due giugno e abbiamo un po’ parlato della storia d’Italia, di quando e’ diventata repubblica etc…

Parte la prima domanda (nota che questa domanda mi era gia’ stata fatta ad un altro corso): “Ma le BR quando si sono formate?” (ci ho messo un po’ a capire che intendessero davvero le BR perche’ la pronuncia inglese e’ diversissima). Allora io molto sul vago dico che si sono formate qualche anno dopo. Allora mi chiedono della strategia della tensione. Penso, “Ok, trova un modo per spiegarlo che sia facile, velocissimo e comprensibile da chi non ha idea neanche di cosa sia il ’68-’77 e ha un fottuto terrore del comunismo” . Apparentemente si sono accontentati della mia vaga risposta.

Mi sbaglio.

“Ma e’ morto di recente Andreotti (pronuncia inglese del nome, esilarante)? E lui c’entrava con la strategia della tensione”. Esordisco con un :” Questa e’ un’opinione personale eh… etc etc etc..”.  Non ho calcato la mano nel dare la mia opinione ma all’ultima domanda ho ceduto:

” E gli anarchici cosa c’entravano?”

Esterrefatta e senza parole, inizio a raccontare… e loro mi guardano come se stessi raccontato una spy-story anni ’70 con le Charlie’s Angels che alla fine salvano tutti. E continuo tutt’ora a chiedermi come sia possibile che conoscano tutti questi nomi e fatti, e chissa’ che immagine dell’Italia sara’ arrivata qui negli anni ’70.

Chicca del preschooler.

Questa e’ una chicca speciale di uno studente di soli quattro anni e mezzo. Siamo a tavola con gli altri bambini e lui chiama e mi dice: “Ilaria, Ilaria, my Willy is going bigger and bigger in my pants. (il mio pisellino diventa sempre piu’ grande nei miei pantaloni)”. E dopo un paio di secondi a capire chi fosse sto minchia di Willy rispondo: “Ok, lascialo in pace e mangia, si calmera’.”

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